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Julian AssangeAiutatemi a capire meglio questa storia.

Secondo la trasmissione televisiva, legata al servizio pubblico radiotelevisivo tedesco, Panorama, che cita fonti interne alla NSA (ma non Edward Snowden, il che suggerisce che i primi ad essere imbarazzati da quello che fa la NSA siano i dipendenti della NSA), io sarei considerato dal governo americano un potenziale estremista, eversore o terrorista semplicemente se mi informo su Linux utilizzando il forum LinuxJournal.com, anche solo se cerco informazioni sui sistemi di navigazione anonima come Tor (peraltro cofinanziato dagli USA) e sugli strumenti disponibili per la protezione della mia privacy on line. Come tale, sarei degno di attenzioni da parte dell’Agenzia per la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti, quale che sia la mia cittadinanza, nazionalità e posizione nel globo. Praticamente, chiunque al mondo non sia proprio entusiasta di utilizzare i prodotti dei colossi dell’informatica Apple e Microsoft col loro atteggiamento chiuso, arrogante e tendente alla schiavitù dell’utente, e non faccia salti di gioia all’idea di essere sempre tracciato e al pensiero che tutta la sua attività su internet possa essere schedata ed archiviata assieme a nome, posizione ed informazioni di contatto, è un potenziale pericolo per gli Stati Uniti d’America, e di conseguenza deve essere tenuto sotto controllo, dovunque si trovi e quale che sia lo Stato sotto le cui leggi egli ricade. Un controllo che non è mai stato in alcun modo argomento di trattative od accordi multilaterali pubblici, un controllo pertanto segreto e, nella maggior parte delle Nazioni del mondo, invasivo ed illegale.

Nel frattempo, un privato cittadino australiano durante una permanenza in Europa è stato oggetto di mandato di cattura internazionale per un comportamento non meglio precisato nella sfera sessuale (pare abbia fatto sesso non protetto e si sia poi rifiutato di sottoporsi a test per malattie sessualmente trasmissibili, ma stando alle dichiarazioni delle presunte accusatrici è tutto molto vago), senza mai esser stato formalmente messo in stato d’accusa, è da due anni rinchiuso nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra con la polizia, pagata dai contribuenti del Regno Unito per un totale ad oggi di oltre 6,7 milioni di Sterline, che piantona costantemente l’edificio, mentre la magistratura svedese si è rifiutata di andarlo ad interrogare in loco. Detto privato cittadino dall’Ecuador ha oltretutto ricevuto asilo politico, ma il governo britannico, in spregio a non so quante convenzioni internazionali, rifiuta di lasciargli raggiungere la sua patria adottiva. L’asilo politico è stato concesso in ragione del fatto che tale privato cittadino ha pubblicato su internet una certa quantità di segreti imbarazzante dell’amministrazione statunitense – ivi comprese macchinazioni per far cadere governi democraticamente eletti in paesi suppostamente alleati degli Stati Uniti, nefandezze agghiaccianti durante le operazioni belliche, trattative segrete per spogliare cittadini delle principali potenze economiche del libero accesso al maggior numero possibile di diritti e di servizi essenziali e così via – ed è pertanto formalmente richiesto dagli Stati Uniti presso più di un paese estero affinché si possa celebrare contro di lui un processo per spionaggio.

Seriamente, non ho capito molto bene. O almeno spero, perché se ho capito bene siamo al punto che Orwell era un dilettante: quindi sarebbe Julian Assange quello che ha fatto spionaggio? Sarebbe Julian Assange il pericolo per l’umanità? Sarebbe Julian Assange (assieme ad Edward Snowden) quello che mina la credibilità delle istituzioni americane? Sarebbe Julian Assange (assieme ad Edward Snowden) quello che calpesta trattati internazionali che ha sottoscritto, che raccoglie dati come un bulimico con fini di controllo e manipolazione dell’informazione e ricatto in politica estera, che fa guerre per favorire le lobby, che comanda un esercito che se ne infischia di qualunque regola di ingaggio, che finanzia ed addestra gruppi terroristici in territori stranieri salvo poi combatterli quando se li ritrova contro e che governa un Paese in cui vengono tagliati servizi essenziali come l’acqua? Mentre Barack Obama è il premio Nobel per la pace, giusto?

Vado a vomitare.

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